codice a barre

Scopri cosa puoi gestire con il codice a barre

Il codice a barre è un sistema di lettura automatico che permette di ottenere delle informazioni. Fu pensato ed ideato, per la prima volta, per rendere il più possibile automatiche ed automatizzate le operazioni di cassa di un’azienda del settore alimentare. 

Negli anni il sistema di codice a barre è cambiato ed è diventato sempre più importante in un’azienda o in qualunque attività perché permette di gestire tutte quelle attività che precedentemente venivano fatte a mano. Permette di risparmiare tempo e diminuisce la possibilità di commettere errori. 

Il sistema di codice a barre

Il sistema di codice a barre è formato dal codice, da un lettore e da una etichetta stampata su un foglio formata da barre bianche e nere. Il lettore permette di tradurre le informazioni che sono presenti all’interno del codice.

Il codice a barre serve per veicolare qualunque tipo di informazione che sia utile alla gestione di uno o più magazzini, al movimento di merci o all’identificazione di un prodotto che deve essere in qualunque modo gestito: vendita, acquisto, scorta o tanto altro.

Generalmente siamo abituati a vedere associato un codice a barre ad un prodotto, in realtà, può essere usato in numerose e utili modalità che spaziano dalla gestione del magazzino, alla produzione, fino alla gestione delle risorse umane.

Ad esempio, è possibile indicare nel codice a barre di un prodotto le trasformazioni che subisce all’interno di un reparto produttivo in modo da tracciarle.

All’interno del magazzino, invece, si può utilizzare il codice a barre per creare una sorta di spunta del prodotto una volta che viene prelevato in seguito ad un ordine. Un codice a barre può essere associato anche ad una persone per indicarne e portare traccia delle diverse attività che svolge.

In generale, l’utilizzo del codice a barre può essere fatto ovunque ci sia la necessità di indicare delle informazioni che prima venivano fatte a mano.

I Formati dei codice a barre

I formati dei codice a barre sono tanti. I più utilizzati nella distribuzione organizzata, sono UPC Universal Product Code ed EAN European Article Numbering System. Questi codici permettono di identificare produttore e prodotto e forniscono uno standard di identificazione globale.

L’utilizzo di un sistema standard è importante perché permette di far veicolare o meglio ancora, di trasmettere informazioni tramite i codice a barre relativa ad un prodotto o azienda in modo trasversale e senza limiti. Le informazioni sono così aperte alla distribuzione e al consumo.

 

I codice a barre

I codici a Barre permettono di codificare non solo numeri ma anche lettere minuscole e maiuscole e anche caratteri particolari o punteggiatura. Esistono diversi tipi di codice a barre ognuno più o meno adatto alle proprie esigenze di gestione.

Spesso i nomi dei diversi codice a barre sono associati a numeri.

Code 39, ad esempio, è molto utilizzato per la gestione dei magazzini oppure in alcuni settori aziendali come l’automotive. Il codice 128 è considerato tra i più versatili perché permette di inserire tutti i caratteri. In questo modo, abbiamo il numero del lotto, il numero univoco, la scadenza.

Oltre i tradizionali codice a barre ci sono i codici bidimensionali. Questi sono simili ai codici a barre tradizionali ma le barre sono formate da una matrice di elementi quadrangolari bianchi e neri chiamati moduli e le informazioni sono articolate su due dimensioni.

I codici bidimensionali sono conosciuti come codici a matrice ed hanno tanti vantaggi. Sono più facilmente leggibili e contengono un numero di caratteri maggiore (fino a 2.335). Sono molto più compatibili con le varie tipologie di stampanti. Un esempio di codice a matrice che ormai tutti conosciamo sono i QR Code.

Tra gli svantaggi nell’utilizzo di questi codici c’è la necessità di lettori particolari. inoltre, a differenza dei codici standard i cui dati variano per tipologia di prodotto in questi i dati devono essere applicati per unità di vendita.

 

Cosa gestire con il codice a barre

Abbiamo già visto come il codice a barre può essere applicato a numerosi utilizzi. Sicuramente, l’utilizzo più importante riguarda le informazioni utili nella gestione del magazzino e nel movimento delle merci. Ma, ad esempio, possono essere utilizzati nelle fidelity card o carte fedeltà per rappresentare il codice identificativo associato al titolare della carta. Oppure, possono essere utilizzati in tutte le operazioni di classificazione come nel caso di periodici o di pubblicazioni editoriali o di altro tipo. Nei servizi come nel trasporto ferroviario o metropolitano per identificare i convogli in transito.

I codici a barre possono sostituire tutte le attività che prevedono l’utilizzo di fogli nella gestione. Questo permette un risparmio in termini di tempo e di impiego di risorse valutabile a distanza di pochissimo tempo.

 

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